Piazza XX Settembre

Monumento a Ovidio

Al centro della piazza è presente il monumento al poeta Ovidio, nato a Sulmona nel 43 a.C. La statua bronzea è stata inaugurata nel 1925 ed è stata realizzata dallo scultore romano Ettore Ferrari

 

PUBLIO OVIDIO NASONE

Nasce a Sulmona da una famiglia equestre il 20 marzo del 43 a.C. e muore a Tomi (oggi Costanza, in Romania) nel 17 d.C. Si trasferisce a Roma a dodici anni per completare gli studi. Inizia la carriera pubblica, ma preferisce dedicarsi agli studi letterari. Rifiuta i costumi degli anziani e si apre alle mode del tempo. Si sposa tre volte ed ha una figlia, Ovidia. Nell’ 8 d. C., forse per illecite relazioni con la figlia di Augusto o per aver scoperto scomode verità sulla vita privata dei potenti, viene esiliato a Tomi dove morirà.
Tra le sue opere: gli Amores, l’Ars Amatoria, le Metamorfosi, i Tristia da cui sono tratti i versi diventati simbolo della città di Sulmona: SMPE, Sulmo mihi patria est.